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Il sedere delle ragazze diventa spazio pubblicitario
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Nel vasto mondo dell'advertising, dove ogni cosa può divenire oggetto promozionale pur di vendere, c'è chi ha ben pensato di sfruttare una delle parti anatomiche più osservate del mondo. E così scopriamo che aziende importanti usano l' "assvertising", una nuova tecnica pubblicitaria che usa i sederi di ragazze e ragazzi nelle strade.
"Se vuoi essere visto, vai dove le persone stanno già guardando!". Questo è il motto dell'agenzia pubblicitaria americana "Night Agency" divenuta famosa negli Usa l'anno scorso per aver lanciato il cosidetto "assvertising", la nuova e innovativa tecnica pubblicitaria che usa i fondoschiena di bellissime ragazze (e a volte ragazzi) per pubblicizzare un prodotto o un servizio.
L'idea, è piuttosto scontata: le persone devono cogliere il messaggio pubblicitario in quei posti e in quei luoghi dove prediligono volgere lo sguardo. La prima campagna di promozione pubblicitaria di «assvertising» è stata messa in atto alla fine del 2005 per promuovere l'apertura di un centro benessere della Grande Mela. Splendide e formose ragazze (in compagnia di ragazzi alquanto muscolosi), hanno pubblicizzato un corso di fitness lungo le strade di New York, cantando uno "strilletto" ed alzando la gonna periodicamente, mostrando il bel fondoschiena coperto da mutande "pubblicitarie". Non sono stati resi noti i risultati precisi a livello statistico e di marketing, ma questa prima campagna pubblicitaria si è rivelata di certo positiva per il centro benessere che ha avuto un successo straordinario in termini di visibilità grazie alla notevole copertura dell’evento da parte dei mezzi di informazione... verrebbe quasi da dire: "Che c##o!".
In un mercato dove l'innovazione e la competitività sono sempre più incalzanti, le grandi aziende hanno subito compreso che questo nuovo tipo di pubblicità può recare benefici, ed hanno seguito l'esempio dell'agenzia «Night Agency». Ad esempio la Kodak ha utilizzato questa nuova modalità pubblicitaria per promuovere un convegno in Europa, precisamente in Ucraina: alle fine del dibattito due belle fanciulle hanno messo in bella mostra il proprio sedere indossando una mutandina che pubblicizzava la nota marca produttrice di macchine fotografiche. Ovviamente c'è chi sottolinea come questo tipo di pubblicità sia una sorta di sfruttamento sessuale della donna e dell'uomo, ed in particolare un nuovo modo per svendere la figura del sesso debole. Ma il business vincente dell'assvertising non si ferma davanti alle critiche: l'agenzia "Night Agency" con il proprio fiorente bilancio alla mano, si difende e dichiara di aver già i primi "cloni": sono nate già svariate agenzie, e sono online siti come " BoottyFull", che seleziona "volti nuovi" al fine di pubblicizzare diversi prodotti tramite l'assvertising. Il sito invita le "aspiranti modelle" a inviare fotografie dei propri fondoschiena: i più belli saranno usati su Internet e qualsiasi azienda potrà "affittare" uno dei sedere per sponsorizzare la propria merce.
posted by Luca Propato
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23/03/2006
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Maxim USA: super copertina ''spaziale'' per il numero 100
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Maxim ha fatto davvero le cose in grande per festeggiare il centesimo numero della edizione statunitense. Ha realizzato una copertina da record, lunga 33 metri e larga 23 (quasi 759 metri quadrati), con la bellissima attrice Eva Longoria, una delle casalinghe del telefilm "Desperate Housewives", in bikini... ed in una posizione alquanto ammiccante.
 Per la realizzazione della super-copertina sono occorse circa 25 ore per la stampa, ed altre 15 per la "messa in posa" effettuata da ben 9 persone. Il luogo dell'installazione è il deserto del Nevada, a pochi chilometri da Las Vegas.
Sopra la "copertona" campeggia la scritta "L'unica rivista abbastanza grande da essere vista dallo spazio e solo a Las Vegas". Ed infatti è proprio dallo spazio che, attraverso il software Google Earth, l'opera può essere visionata in tutta la sua grandiosità. Seguendo il link http://maximonline.com/maximusa/Maxim_Cover.kml del sito Maxim, è possibile scaricare un file per vedere direttamente la zona precisa in cui c'è la gigantografia.
posted by Luca Propato
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07/04/2006
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USA, chiamate gratis. Con lo spot
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New York (USA) - Il distaccamento americano di Virgin Mobile tenta la strada già percorsa, in Italia, da Publitel e GratisTel: offrire telefonate gratuite agli utenti, che, in cambio, devono ascoltare messaggi promozionali.
Il nuovo servizio dell'operatore, rivolto agli utenti di telefonia cellulare, si chiama "SugarMama": il nome la dice lunga, in quanto il termine sugarmama indica una donna attempata che si intrattiene in pratiche a luci rosse con ragazzi molto più giovani. Il prodotto è infatti rivolto agli adolescenti, che secondo Howard Handler, direttore del marketing di Virgin Mobile, "non hanno troppi soldi da spendere per fare chiamate con il proprio cellulare".
Per ogni trenta secondi di pubblicità, gli utenti potranno telefonare gratuitamente per un minuto, fino a raggiungere un massimo mensile di 75 minuti di chiamate completamente gratis.
Gli inserzionisti affiliati al servizio SugarMama, per il momento, sono Microsoft e Pepsi. Le aziende credono in Virgin Mobile e sperano di trovare un canale alternativo per promuovere con successo i propri prodotti rivolti al mondo giovanile: console da gioco e bibite gassate.
Alcuni esperti intervistati dal New York Times non credono che Virgin Mobile abbia buone possibilità di riuscita: "Se sei troppo povero per acquistarti un minuto di chiamata su cellulare, come è possibile che puoi comprarti una Xbox?", dice Roger Entner, analista per Ovum Research. Entner sostiene che il "prezzo delle chiamate vocali su cellulari è ormai estremamente contenuto" e fornire un minuto di telefonata per mezzo minuto di attenzione "non è proporzionato".
Fonte: Punto-Informatico.it, articolo di Tommaso Lombardi.
posted by Luca Propato
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31/05/2006
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Pubblicità con giudizio
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L'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (I.A.P.), dal 26 ottobre al 26 novembre 2006, esporrà presso la Stazione di Milano (binario 21/22) alcuni dei manifesti (50 circa) e degli spot che sono stati bloccati per difendere i consumatori da messaggi eccessivi, volgari, e poco adatti ad un pubblico più sensibile. La mostra sarà intitolata "Pubblicità con giudizio", e ripercorrà i 40 anni di attività dello I.A.P., fondato nel 1966 per regolamentare i messaggi pubblicitari in Italia. Vi sarà una celebre pubblicità Benetton che rappresenta il bacio tra un prete ed una suora, un'altra della "Jesus Jeans", con il sedere di una ragazza fasciato da un attillato jeans ed il testo "Chi mi ama, mi segua", un'altra della IKEA con la fotografia di due bambini che giocano con delle palle su cui campeggia la scrittà "Portate i bambini all'IKEA. Ce li teniamo tra le palle noi"...
posted by Luca Propato
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25/10/2006
| Categoria:
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