Girando per la rete ho letto questo post di Gianni Amato, dal titolo "Notifica lettura e-mail, fa parte del galateo?", nel quale egli pone alcune questioni sulla notifica di lettura email definendola tra l'altro un "servizio superfluo, insidioso e fastidioso per chi lo riceve, se esistesse un galateo della posta elettronica lo posizionerei al primo posto".
Ho preso spunto da quanto scritto per esprimere anche il mio punto di vista, essendo un tema importante per chi, come me, scrive e riceve personalmente decine di email al giorno.
Non sono molto d'accordo con quanto scritto da Amato, perchè, soprattutto chi usa le email per motivi di lavoro come me, necessita spesso della certezza della ricezione/lettura delle stesse e può evitare, eventualmente, di dover anche telefonare al destinatario (doppio lavoro che può capitare di dover fare).
Purtroppo può accadere, a clienti (soprattutto quelli meno esperti), partners o collaboratori, per disattenzione, fretta o inesperienza, di cestinare le email prima ancora che possa comparire la richiesta di conferma di lettura. Oppure di cliccare NO per errore. Succede poco per fortuna, ma succede!
Mi sono spesso posto il problema se, a chi invio la email, possa dare fastidio o meno quella finestrella che si apre con la fatidica domanda "Inviare una conferma?". Il dubbio è legittimo, ma capita anche che la gente per pigrizia non scriva nemmeno un banale "Ho ricevuto il tuo messaggio". E come posso essere sicuro che è stata presa visione di quanto ho scritto, soprattutto quando non è richiesta una risposta precisa o immediata? E' vero anche che è possibile cliccare su NO per evitare l'invio della conferma di ricezione (come faccio io quando ricevo email da sconosciuti o da spammer rompip... vari), ma se mi scrive una persona che conosco (soprattutto per lavoro) tengo a fargli sapere che ho volontariamente cliccato sul SI e che pertanto ho preso visione del suo messaggio.
E' ovvio che questo è solo il mio punto di vista, contestualizzato all'interno di un'ottica lavorativa.