In questi ultimi giorni, su varie testate giornalistiche online si sta dando molto risalto al fatto che Bill Gates abbia deciso di limitare l'uso del PC e della XBOX ai figli Jennifer di 10 anni e Rory di 8, permettendone l'uso per solo 45 minuti al giorno (60 nei giorni festivi). Il limite, però, può essere superato nel caso in cui sia la scuola ad assegnare precisi compiti da eseguire tramite l'utilizzo del computer.
Più che un bravo padre (non nego che lo possa essere davvero), direi che è il solito geniaccio della comunicazione e del marketing, perchè è capace di far pubblicità ai suoi softwares anche quando si tratta della sua famiglia.
Infatti nel nuovo ''Svista'' (scusate, non riesco proprio a fare a meno di storpiare il nome) è integrata una funzione di ''parental control'' utile ai genitori per controllare quali siti Internet i figli visitino e con chi chattino.
E quale migliore momento di questo per far sapere a tutto l'universo conosciuto che i figli del buon Bill hanno una regolamentazione per l'uso del PC?